Il controllo di gestione è un mezzo attraverso il quale si predispongono le misure necessarie a verificare che gli obiettivi aziendali, prefissati in sede di pianificazione, siano rispettati e che ci sia quindi coerenza tra il risultato desiderato e quello ottenuto.

È dunque possibile verificare: eventuali sprechi di risorse e costi, coerenza della politica dei prezzi, corretta produzione di un prodotto o servizio, e nel caso intervenire in queste fasi per porre rimedio a una politica imprenditoriale che sottovaluta l’importanza del controllo di gestione.

Per usufruire al meglio di tale strumento si hanno tre possibilità:

  • affidarsi al management interno: manager aziendali con competenze e conoscenze che appesantiscono i costi di retribuzione dell’impresa;
  • esternalizzazione: affidare il controllo di gestione a soggetti esterni all’impresa con maggiori conoscenze e competenze;
  • mix delle due soluzioni appena citate: manager aziendali e terzi che cooperano, in tal caso si ha un’ integrazione di conoscenze e competenze.

Vediamo come grazie al controllo di gestione si realizzano dei vantaggi economici nel settore alimentare.
Un caso concreto: azienda Cannone Spa IL CASO “CANNONE SPA”

“Cannone” è un’impresa a conduzione familiare che per l’appunto opera nel settore alimentare ed è specializzata nella lavorazione di ortaggi. Tale impresa utilizza un sistema accurato di controllo delle materie prime, allo scopo di lanciare sul mercato prodotti di primissima qualità e bontà, mediante l’utilizzo di ricette originali e abbinamenti ottimali.

Presso questa impresa, il controllo di gestione, mediante un procedimento analitico, ha evidenziato uno spreco di costi.

Per eliminare questo problema si è intervenuti sulla produzione di determinati prodotti, difatti modificando il processo produttivo degli stessi, e riuscendo in tal modo ad ottenere un alimento ugualmente genuino, senza dunque penalizzarne la qualità, con il pregio di aver ridotto il costo di produzione da 2,50€ a 1,50€.

Si è così arrivati all’incremento del margine tra costi e ricavi a favore di questi ultimi, che ha così consentito a Cannone Spa di aggredire nuovi settori di mercato sino a quel momento inesplorati.

Per l’appunto l’impresa in questione è in grado ora di fungere da copacker, cioè un’impresa in grado di produrre e distribuire prodotti alimentari di altre imprese che appunto ora si rivolgono a “Cannone Spa”. Tutto questo ha generato effetti positivi sul fatturato e naturalmente sulle quote di mercato e credibilità di quest’ultima, un vero e proprio passo in avanti.

Sei ancora convinto di poter fare a meno del controllo di gestione?

Sei altrettanto convinto che non possa funzionare anche in settori come quello alimentare?

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Dec 10, 2018 By admin